eventi speciali


LOVING VINCENT

Regia: Dorota Kobiela, Hugh Welchman
Con: Douglas Booth, Eleanor Tomlinson, Jerome Flynn, Saoirse Ronan, John Sessions, Aidan Turner, Helen Mc Crory, Robert Gulaczyk
Produzione: Hugh Welchman, Ivan Mactaggart, Sean Bob
Distribuzione: Nexo Digital
Origine: Regno Unito - 2017
Genere: Documentario
Durata: 95 min
 
 
 
 
 
 
Prezzo: Intero €10 - Ridotto e CinePass € 8
 

Solo il 18 Dicembre

Non possiamo che parlare con i nostri dipinti” – Vincent van Gogh

Nessun altro artista al mondo ha dato vita a così tante leggende quanto Vincent van Gogh (1853-1890).
Dopo il successo di “Van Gogh Alive – The Experience” (la mostra multimediale più visitata al mondo), arriva finalmente al cinema una nuova straordinaria esperienza visiva: un appuntamento nato dal connubio tra arte e tecnologia che segnerà una nuova frontiera per la Grande Arte al Cinema, offrendoci l’opportunità di conoscere in modo nuovo uno degli artisti più amati di sempre.
Definito come un martire, un satiro lussurioso, un folle, un genio e un fannullone, e spesso anche travisato e oscurato dal mito e dal tempo, il vero Vincent viene improvvisamente svelato dalle sue lettere. Ispirandosi al suo ultimo scritto, quello in cui annotava “Non possiamo che parlare con i nostri dipinti”,Loving Vincent ha scelto di partire dalle parole dell’artista, lasciando che fossero proprio i dipinti a raccontare la storia e l’opera del pittore olandese esposto nei più importanti musei del mondo, da Amsterdam a New York, da Londra a Mosca, da Parigi a Dallas.

Scritto e diretto da Dorota Kobiela & Hugh Welchman, Loving Vincent è infatti il primo lungometraggio interamente dipinto su tela. Realizzato elaborando i quadri dipinti del pittore, il film è composto da migliaia di immagini create nello stile di Vincent van Gogh realizzate da un team di 125 artisti che hanno lavorato anni per arrivare a un risultato originale e di enorme impatto. Un lungometraggio poetico e seducente che mescola arte, tecnologia e pittura e si è aggiudicato il Premio del Pubblico all’ultimo Festival d’Annecy.

Del resto la forma d’arte di questo film è differente dalla pittura. Se la pittura fissa uno specifico momento della realtà, il film appare fluido, sembra muoversi tra lo spazio e il tempo. Per questo il Painting Design Team ha impiegato un anno per re-immaginare i quadri di van Gogh come se fossero un film. In Loving Vicent 94 quadri di van Gogh sono riprodotti in una forma simile a quella originale e più di 31 dipinti sono rappresentati parzialmente.

La narrazione – che riporta in vita opere come Caffè di notte, Campo di grano con volo di corvi, Notte stellata, ma anche ritratti e autoritrattidi van Gogh- si apre in Francia, nell’estate del 1891. Armand Roulin, un giovane inconcludente e privo di aspirazioni, riceve da suo padre, il postino Joseph Roulin, una lettera da consegnare a mano a Parigi. Il destinatario è Théo van Gogh, fratello del pittore che si è da poco tolto la vita. Armand non è per nulla felice della missione affidatagli: è imbarazzato dall’amicizia che legava suo padre e Vincent, un pittore straniero che si è tagliato l’orecchio ed è stato internato in un manicomio locale. Ma a Parigi non c’è alcuna traccia di Théo. La ricerca condurrà Armand da Père Tanguy, commerciante di colori, e quindi nel tranquillo villaggio di Auvers-sur-Oise, a un’ora da Parigi, dal medico che si occupò di Vincent nelle sue ultime settimane di vita, il Dottor Paul Gachet. Conosceremo così la locanda dei Ravoux, dove Vincent soggiornò per le ultime dieci settimane e dove il 29 luglio 1890 morì per un proiettile nell’addome. Qui Armand incontrerà anche la figlia del proprietario, Adeline Ravoux, la domestica e la figlia del dottore e -presso il fiume dove Vincent trascorse i suoi giorni- anche il Barcaiolo che lo conobbe. Un viaggio attraverso  strazianti rivelazioni per capire e apprezzare l’appassionante vita e la straordinaria opera di Vincent van Gogh


RIGOLETTO

Regia: David Mcvicar
Cast: Dimitri Platanias, Lucy Crowe, Michael Fabiano
Direttore d'Orchestra: Alexander Joel
Musiche: Giuseppe Verdi
Distribuzione: Nexo Digital
Origine: Regno Unito - 2017
Genere: Opera
Durata: 165 min
 
 
 
In diretta dalla Royal Opera House di Londra
 
 
Prezzo: Intero €12 - Ridotto e CinePass € 10
 

Solo il 16 Gennaio - ore 20.15

Nel 1855 Giuseppe Verdi scrisse che Rigoletto era la sua opera migliore. Per rappresentarla aveva dovuto superare le obiezioni della censura, che era contraria alla raffigurazione di un monarca immorale; ma la sua rivincita fu l’enorme successo della prima, che ebbe luogo nel 1851.
L’opera racconta di un buffone alla corte del libertino Duca di Mantova, maledetto dal padre di una delle vittime del Duca per le sue risate irriverenti. Quando il Duca seduce Gilda, la figlia di Rigoletto, sembra che la maledizione si avveri…
La produzione di David McVicar mette in evidenza la crudeltà che imperversa nella corte di Mantova, dove cortigiani dagli abiti sontuosi sono dediti a orge, accompagnati dalle inebrianti e vigorose danze di Verdi. Fra i numerosi brani salienti di Rigoletto figurano l’esuberante “La donna è mobile”, in cui il Duca ostenta il suo disprezzo per le donne, i duetti di Gilda con Rigoletto e col Duca e il magnifico quartetto del terzo atto, nel quale le voci si intrecciano mentre la storia si avvia verso la sua tragica conclusione.
La stagione 2017-2018 della Royal Opera House è distribuita nei cinema italiani da Nexo Digital in collaborazione con Classica HD, MYmovies.it, Sky Arte HD, Amadeus, Danza&Danza e Danzadove, Sipario-La Rivista dello Spettacolo, British Council.